MOZIONE
Al Presidente del consiglio comunale
Al Sindaco
Al segretario comunale
Ai consiglieri comunali
Il gruppo consiliare Cerreto d’Esi Bene Comune, avvalendosi della facoltà concessa dalla legge (art.15 dello statuto comunale, e art.16 del regolamento del consiglio comunale di Cerreto d’Esi), formula mediante mozione la seguente proposta di decisione al consiglio comunale.
Oggetto: polo scolastico unificato e non scorporato
Preso atto che, la precedente amministrazione dopo aver ricevuto sei milioni di euro per la costruzione di un polo scolastico unificato (asilo nido, primaria e secondaria), decise in un primo momento di demolire e ricostruire il nuovo polo scolastico dove ad oggi sorge la scuola primaria Lippera, poiché secondo l’Ufficio Tecnico Comunale la strada della demolizione e ricostruzione per fasi era una strada percorribile;
Preso atto che, la scelta sopra menzionata avrebbe permesso di avere un polo scolastico unificato compreso di materna, quest’ultima non finanziata dato che non aveva subito danni dopo gli eventi sismici del 2016;
Preso atto che, in un secondo momento dopo avere ricevuto un milione di euro dall’assicurazione per i danni post-sisma sugli immobili comunali, la passata maggioranza decise di acquistare il terreno adiacente agli impianti sportivi comunali in località Fontenera, arrivando all’affidamento della progettazione;
Preso atto che, l’attuale giunta con delibera n°65 del 9/10/2020 ha sospeso la procedura di affidamento dell’incarico di progettazione del nuovo polo scolastico sopra citata e tra le considerazioni presenti nell’atto si evince quanto segue: “CONSIDERATO che con le elezioni comunali del 20-21 settembre è cambiata l’Amministrazione di questo Ente e che, alla luce delle varie motivazioni ampliamente espresse in sede di Consiglio Comunale dall’allora minoranza, l’attuale compagine politica non intende condividere e proseguire sulle decisioni prese dalla passata Amministrazione relativamente alla scelta dell’area del nuovo Polo scolastico oggetto dell’affidamento della progettazione”;
Preso atto che, l’attuale maggioranza ha proposto e richiesto il parere dell’Ufficio Speciale della Ricostruzione Marche (prot.8789 del 26/10/2020) per scorporare il nuovo polo scolastico unificato;
Preso atto che, di seguito dopo il riscontro positivo dell’USR il Sindaco e il consigliere delegato Cimarossa, in un video sui social dichiarano che il polo scolastico non sarà più unificato ma verrà scorporato, ufficializzando tale decisione con le delibere di giunta n° 83 del 17/12/2020 e n° 85 del 22/12/2020, oltretutto il consigliere delegato dichiara anche con i 5.500.000€ siamo risicati per costruire nel terreno ex casa Volpini;
Considerato che, l’Ufficio Speciale della Ricostruzione Marche nella risposta dichiara: “per quanto attiene il trasferimento della scuola secondaria di I° grado presso l’immobile che attualmente ospita la scuola materna in via A. Merloni si ritiene di non poter finanziare con i fondi della Ricostruzione le opere di adeguamento funzionale, poiché il fabbricato in oggetto non è risultato danneggiato dagli eventi sismici iniziati nel 2016”.
Considerato che, la passata minoranza Cambiamenti insieme al Partito Democratico locale quando si iniziò a dibattere pubblicamente le problematiche delle strutture scolastiche dopo il sisma del 2016, proposero apertamente attraverso un volantino distribuito casa per casa, di voler ricostruire solo la scuola media Melchiorri nel terreno che ospitava l’ex casa Volpini demolita dalla passata amministrazione;
Considerato che, sempre la passata minoranza Cambiamenti in un secondo momento sostenne sempre attraverso i canali social e istituzionali, che avrebbero voluto costruire il nuovo polo scolastico unificato nel terreno che ad oggi ospita lo stadio comunale, senza mai però dichiarare che la materna non era finanziata quindi di fatto millantando che il polo scolastico doveva essere unificato e non scorporato;
Preso atto che, la proposta dei Cambiamenti di costruire il polo scolastico unificato nello stadio comunale fu annunciata dopo l’entrata in vigore dell’NTC 2018 e che quindi dovevano essere consapevoli che le norme tecniche per la costruzione imponevano diversi parametri per la costruzione degli edifici pubblici, pertanto strategici, ma a quanto pare si sono accorti dopo diversi anni di questa rilevante questione dimostrando in aggiunta che la loro proposta è stata sempre pura demagogia politica, altrimenti ad oggi avrebbero perseguito la loro lungimirante scelta visto che sono l’attuale maggioranza politica del paese;
Preso atto che, il Sindaco in sede di consiglio ha dichiarato a verbale che per costruire il polo scolastico unificato i sei milioni non bastano più, poiché sono cambiate le normative senza però dichiarare quali nello specifico;
Preso atto che, nella delibera di giunta n° 83 del 17/12/2020 si rimarca tra le considerazioni che dopo il 20/21 settembre è cambiata l’amministrazione la quale non intende condividere e perseguire sulle decisioni prese dalla passata amministrazione, altresì si asserisce che il contributo concesso è calcolato parametricamente in base al numero di alunni presenti (359 ante sisma ) nei plessi scolastici danneggiati, pertanto il contributo finale sarebbe parametrato ai soli alunni presenti (ante sisma) nell’asilo nido, scuola primaria e secondaria di primo grado, (visto che la materna non è stata danneggiata) quindi non in grado di coprire per intero la spesa preventivata per un polo di 514 alunni;
Considerato che, del cambio di normative dichiarato pubblicamente del Sindaco non c’è traccia negli atti ufficiali;
Considerato che, basandoci su tutti gli atti pubblici non è mai stato sostenuto che i sei milioni di euro per la costruzione del polo scolastico unico non sono sufficienti, altresì che il terreno ex casa Volpini è stato sempre dichiarato non idoneo per una serie di motivazioni tra cui: “ Opere spostamento dell’intubamento del fosso delle Cerquete che attraversa per intero l’area, costo indicativo dell’opera di € 360.000,00 (come da computo metrico preliminare), o in alternativa allo spostamento vanno considerati i maggiori costi per realizzazione struttura scolastica con fondazioni su pali “a cavallo” profondità circa 20mt (pari ad altrettanti circa € 360.000,00 aggiuntivi indicativi); costi di risistemazione e adattamento dell’area giochi in un’area libera alternativa (comunque da reperire) circa=€ 18.000,00 - € TOTALE SPESA (approssimativi) (360.000,00+18.000,00)=€378.000,00 DELIBERA DI GIUNTA n.14 del 05-03-2020 -Pag.6-COMUNE DI CERRETOD'ESI. A tale aspetto si aggiunge la necessità di ottenere il parere favorevole delle Ferrovie dello Stato e l’autorizzazione del Demanio Idrico in capo alla Regione Marche, necessaria per spostare le acque pubbliche (fosso), di improbabile ottenimento”;
Preso atto che, anche il terreno di quest’area non risulta essere dei migliori sotto l’aspetto geologico (microzonazione sismica);
Considerato che, è vero che l’Ufficio Tecnico aveva scartato il terreno ex casa Volpini anche per il fatto che il polo unificato era di una volumetria maggiore e quindi andava costruito anche sopra i giardini pubblici, ma è altrettanto vero che non è assolutamente chiaro se questa maggioranza ha ricevuto i permessi dal demanio, dalle Ferrovie dello Stato, quanto saranno i costi di urbanizzazione dell’area e soprattutto se la nuova scuola dovrà essere costruita con fondazioni su pali, il tutto per una spesa a carico dell’ente che non viene dichiarata;
Considerato che, se l’attuale palestra delle scuole medie dovesse essere demolita i costi sarebbero a carico del comune e non è affatto chiaro a quanto potrebbero ammontare;
Preso atto che, non esiste e non è mai esistito uno studio di fattibilità reale e concreto, il quale attesti di fatto che costruire il nuovo polo scolastico nell’attuale terreno della primaria Lippera previa demolizione e ricostruzione per fasi non è una via percorribile, quando invece nella delibera di giunta n° 48 del 10/07/2018 si evince che è una strada percorribile;
Preso atto che, non è affatto chiaro a quanto ammonta la spesa che l’ente dovrà sostenere per spostare la scuola secondaria nell’attuale struttura della materna, se gli spazi sono sufficienti dato che sono due gradi di scuola radicalmente opposti sotto molteplici aspetti (strutturali, esigenze degli alunni…) e su tale decisone, a nostro parere assurda, non abbiamo ancora visto nessun studio di fattibilità pubblico che dimostri la reale concretezza dello spostamento;
Preso atto che, riteniamo infine gravissimo che l’attuale maggioranza abbia perso 500.000,00 € dai sei milioni ricevuti e questo è dovuto prima di tutto alla loro scelta di scorporare il polo scolastico, come del resto si evince dalla richiesta inviata all’USR;
Considerato che, come gruppo consiliare e politico esprimiamo il nostro più netto dissenso sulla scelta presa dall’attuale Amministrazione e allo stesso tempo crediamo che tutta la documentazione pubblica in merito a tutta questa infinita vicenda, dichiari tutto il contrario di tutto e i continui cambi di idee sulla scelta della localizzazione del nuovo polo scolastico dimostrano che ci sono molti aspetti non affatto chiari che meritano approfondimenti seri da parte di tecnici estranei a tutta questa assurda procedura;
Preso atto che, rimarranno totalmente a carico dell’ente edifici sismicamente fatiscenti come l’asilo nido, la primaria Lippera e la secondaria Melchiorri, quest’ultima essendo un edificio storico non potrà mai raggiungere un grado di sicurezza superiore a 0,65 di vulnerabilità sismica nonostante il futuro miglioramento sismico che subirà, che è ben altra cosa da un adeguamento sismico che può essere fatto solamente su strutture di più recente costruzione;
Preso atto che, per l’asilo nido in un primo momento erano stati stanziati 1.200.000 € per il suo adeguamento sismico e per la primaria Lippera è stato stimato dai tecnici che hanno effettuato le prove di vulnerabilità sismica che per portare questa struttura ad un grado di sicurezza di 0,8 IR, dovranno essere spesi 1.500.000 € - 2.000.000 €, quindi sappiamo tutti benissimo che il Comune non potrà mai sostenere queste enormi spese e questa maggioranza dovrebbe quanto meno dare ai cittadini delle risposte reali e concrete in merito;
Considerato che, secondo noi il nostro paese meriti assolutamente un polo scolastico unificato e non frammentato come ha scelto di fare questa maggioranza, questo lo dobbiamo alle future generazioni e a tutta la collettività poiché un polo scolastico unificato in prospettiva porterebbe degli enormi benefici pubblici sotto una miriade di aspetti;
Considerato che, secondo noi ad oggi la scelta migliore resta e resterà sempre la demolizione e ricostruzione dell’attuale scuola primaria Lippera per tutti gli aspetti sopra descritti e in primis per il fatto che in questo luogo è già esistente la scuola materna Hansel e Gretel, unica struttura a norma sotto l’aspetto antisismico e che quindi non dovrà essere ricostruita andando a completare il polo scolastico unificato.
Per quanto sopra esposto:
Il consiglio comunale impegna la giunta affinché si costruisca il polo scolastico unificato nell’attuale terreno che ospita la scuola primaria Lippera e non più nel terreno ex casa Volpini come deciso con le delibere di giunta n° 83 del 17/12/2020 e n° 85 del 22/12/2020.
Cerreto d’Esi lì 15/01/2021
Per il gruppo consiliare Cerreto d’Esi Bene Comune
Il capogruppo Zamparini Marco

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