AL VIA LE RIPRESE DEI CONSIGLI COMUNALI
Il 29 ottobre alle ore 17 in prima seduta si è svolto il secondo consiglio comunale. Assente solo il consigliere di minoranza Giovanni Porcarelli.
Una seduta che avviene a pochissimo tempo dall’insediamento della nuova amministrazione. Il primo punto in discussione è stato quello delle dimissioni del nostro consigliere di opposizione Alvaro Galdelli, al quale si è susseguito il secondo eletto, con più preferenze della nostra lista “Cerreto d’Esi Bene Comune”, il giovanissimo Simone Boa.
Galdelli si dimette da questa esperienza politica solamente per questo aspetto più tecnico, in quanto durante la fase della campagna elettorale si era già autosospeso dalla carica di Presidente dell’associazione “4 maggio 2008“. Essendo questa la sua prerogativa maggiore, quella di operare attivamente e sempre in prima linea, Alvaro intende riprendere questo suo ruolo, pur continuando la sua partecipazione con il nostro gruppo, e far si che questa esperienza comunale possa far crescere il giovane Simone, già attivo politicamente nel territorio. Diverso sarebbe stato se fossimo stati noi in maggioranza, poiché le energie da mettere in campo non sarebbero state tali da poter compiere in modo egregio ambedue i ruoli. Da sempre siamo stati contrari ai doppi ruoli, per cui abbiamo ritenuto il gesto di Alvaro una risposta ad una promessa fatta ai suoi elettori mettendosi a disposizione continuando con noi questa esperienza politica.
Con l’unanimità del consiglio è susseguito il consigliere Boa.
Al secondo, e ultimo punto dell’ordine del giorno, la modifica del regolamento comunale per l’installazione delle videocamere e la ripresa in diretta o in differita dei consigli comunali. Forse la maggioranza pensava che senza battere ciglio avremo approvato subito questa proposta, apparsa invece elaborata male e se vogliamo anche con un pò di superficialità. Già 5 anni fa, come uno dei primi punti, Zamparini aveva chiesto l’instaurazione delle riprese, proposta votata da tutti, ma mai messa in pratica. Questa volta è stata fatta da Cambiamenti.
Da subito ci siamo resi conto di fatto che la proposta appariva come se il Presidente del Consiglio, a propria discrezione o, passateci il termine, a seconda delle situazioni, potesse decidere se fare le riprese video o meno, e anche su quali media (sito web del comune, facebook eccetera), trasmettere tali registrazioni.
Ammesso di essere favorevoli alle riprese e alla visione da parte dei cittadini di ciò che accade e che si discute nei consigli comunali, proprio come segnale democratico e partecipativo, abbiamo anche chiesto categoricamente un regolamento per la privacy dei dati sensibili delle persone coinvolte ed una normativa che disciplini e regolarizzi la ripresa stessa nonché la sua divulgazione, oltre la responsabilità degli operatori nel rispettarle. Ci potrebbero essere delle situazioni in cui a chiedere la ripresa potrebbero essere soggetti terzi e anche qui va regolamentato. Dopo l’intervento del Sindaco e del Segretario, è stato messo a verbale dal Presidente del Consiglio, un eventuale prossimo incontro tra i capigruppo Berionni, Zamparini e Pupilli per modificare statuto e regolamento comunale e stilare un regolamento per le videoriprese. Detto ciò si è votato, all’unanimità dei presenti, l’immediata esigibilità.
Per dimostrare discontinuità con le passate amministrazioni, ci sembrava il minimo instaurare un modo di lavorare completamente differente, far coinvolgere cioè i capigruppo per lavorare a cose tralasciate da troppo tempo, per operare insieme con una prospettiva futura pensando anche a chi verrà dopo di noi, e favorire il bene della comunità cerretese.

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